seccasetedite:

mi guarderai sparire nella folla

come gli altri

come matti

ci cercheremo in altre stazioni

altri sguardi

come massi

sprofonderemo negli abissi

dei nostri occhi

dei nostri sogni

tu che ti vergogni

che non sai amarmi

che non sai esporti

che hai paura di ferirmi


ma già lo fai.

"«[…] quanto a me, le mie braccia son rotte
per aver abbracciato solo nuvole»."

— Charles Baudelaire, da I lamenti d'un Icaro, “I fiori del male”
(via theprovocationofwoodstock)

(via resintear)

pazzadellamore:
““Mi fai il muso, io ti bacio gli occhi.” ”

pazzadellamore:

“Mi fai il muso, io ti bacio gli occhi.”

"Ti vedo china sul lavoro, il collo libero, io sto dietro a te, tu non lo sai - non spaventarti se senti le mie labbra sul collo, non volevo baciarti, è soltanto amore impacciato."

Franz Kafka - Lettere a Milena
(via perpassareiltempo)

(via resintear)

uncasinoinnamorato:

Dicono alcuni che finirà nel fuoco

il mondo; altri nel ghiaccio.

Del desiderio ho gustato quel poco

Che mi fa scegliere il fuoco,

Ma se dovesse due volte finire,

So pure che cosa è odiare,

E per la distruzione posso dire

Che anche il ghiaccio è terribile

E può bastare.


Robert Frost, Fuoco e ghiaccio

attimi-mancati:
“glograys:
“👼🏼
” ”
"Voglio che ti venga voglia di baciarmi e coccolarmi fino a tardi."

— il cercatore d'amore (via ilcercatoredamore)

(via ilcercatored-amore-deactivated2)

"Piove. Nel parcheggio non c'è un'anima, solo quegli indefiniti fantasmi che il vento disegna tra le gocce che cadono fitte: noi stiamo in silenzio, riparati dai cristalli, ad immaginarli. Ci guardiamo negli occhi di tanto in tanto, con sguardi densi, ed appannati come i vetri.
Non sento nulla io, al di fuori di quelle piccole lacrime cadenti, nemmeno i pensieri: solo a volte, tu, che ti muovi di poco per avvicinarti a me. E mi osservi con cautela, quasi non fossi io la preda.
Mi abbandono al suono di quel ritmo costante che ci ricopre, lasciando i tuoi occhi accarezzarmi le labbra. Ma ti vedo immobile, quasi ipnotizzato, e dolcemente schiudo l'oggetto del tuo sguardo: «Quanto devo attenderlo un bacio?»
Mi rispondi giungendo lento alla mia bocca, tingendo il mio corpo dei tuoi stessi brividi.
Mentre quel bacio si consuma, sotto la pioggia nostalgica che cala, due fantasmi si congedano."

Elisa Rossi | uncasinoinnamorato (via uncasinoinnamorato)

(via resintear)

uncasinoinnamorato:

Recitami dei versi
qualsiasi essi siano,
anche questi magari
per chiedermi
se sono per te.

(via resintear)

uncasinoinnamorato:

Scrivo di te,
e ti trascino qui vicino.
Ti vivo per poco, segno un punto
e vado accapo.
Non mi basta, ti riporto qui:
t'accarezzo piano, parole delicate.
Lascio una virgola sul tuo viso:
ti rallento, non andar via ora.
E dopo un altro verso, altre parole;
un bacio e un punto.
Vado accapo, ancora,
un sospiro, ed è già finito.

(via resintear)

uncasinoinnamorato:

Che strano
pensa,
quasi non ci vediamo
e quando ci guardiamo
tu sai qualcosa in più
e quando parliamo
mi fai sorridere
e parliamo bene
e anch'io qualcosa in più la so.

Che strano
vedi,
io ho scritto di te
tanto
prima nella mia mente
poi, tanto
sulla carta
con quelle parole
che a te non piacciono
che non sopporti,
come me,
quelle dolci.

Che strano
sai,
io ho scritto di te
prima di dormire,
ho pensato a te
prima di addormentarmi
stanotte.

Che strano.

(via resintear)